
23° Giornata (Girone G): Città di Marino-Sora 0-0
Città di Marino (4-3-3): Manfredonia, Corsini, Belfiore, Kalambay, Troise, Paolacci, Amendola, Capolei (24’ st Miani), Pippi, Fanasca (34’ st Quadrini), Angelilli. A disp.: Ippolito, Ciaramelletti, Gentili, De Cristofaro, Simeoli. All.: De Angelis-Rinaldi.
Sora (4-4-1-1): Giordani, Scuoch, Petroni, Baylon, Bellucci, Giannone, Franchini, Molinaro, Cardazzi, Di Pietro (42’ st Cardillo), Parasmo. A disp.: Pelle Ang., Marozzi, Simoncelli, Matrundola, Pelle Ant., Berardi. All.: Castiello.
Arbitro: Dionisi di L’Aquila (Oliviero di Ercolano e Speranza di Napoli).
Note: Ammoniti: Manfredonia (M), Kalambay (M), Pippi (M), Petroni (S), Bellucci (S), Molinaro (S), Cardazzi (S). Calci d’angolo: 7-3 per il Città di Marino. Recupero: pt 2’; st 4’.
MARINO – Pareggio a reti inviolate del Marino che in casa non riesce ad avere la meglio del Sora. L’assalto al fortino sorano non ha prodotto gli effetti sperati con la squadra castellana che deve accontentarsi di un misero punticino che non produce grossi scossoni in testa alla classifica. Peccato, soprattutto in virtù del 2-2 a sorpresa del Salerno all’Arechi contro il S. Elia, che avrebbe potuto consentire ai marinesi di accorciare a quattro il distacco dalla formazione campana di Carlo Perrone. In casa Marino c’era voglia di riscattare l’opaca prestazione di sette giorni fa a Selargius, culminata con una deludente e amara sconfitta, e la partenza-sprint dei padroni di casa lasciava ben presagire. De Angelis e Rinaldi si affidano all’ormai collaudato 4-3-3 con qualche novità rispetto all’undici di partenza. Manfredonia confermatissimo tra i pali, in difesa Corsini sostituisce sulla destra lo squalificato Russo, Troise e Paolacci compongono la linea di centrali, con Belfiore a sinistra. A centrocampo maglia da titolare per Capolei, che non si vedeva da un bel po’, con Sireno fermato dal giudice sportivo, spazio a Kalambay e al giovane Amendola. Nel tridente offensivo il capocannoniere castellano Miani parte dalla panchina: in avanti agiscono Pippi, Fanasca e Angelilli. Panchina per il grande ex della partita Gianluca Simeoli. Dall’altra parte atteggiamento prudente del Sora: 4-4-1-1 con Di Pietro leggermente più arretrato in attacco rispetto a Parasmo. Al “Fiore” piove e fa abbastanza freddo, ma il clima si riscalda subito con l’arrivo di un gruppetto di tifosi del Sora, le cui intemperanze vengono quasi subito messe a freno dall’intervento delle forze dell’ordine. La voglia dei tre punti del Città di Marino si vede sin dal primo minuto, quando Angelilli pennella in area per Pippi, la cui conclusione trova uno straordinario Giordani, che fa una paratona in calcio d’angolo. Al 4’ ancora Marino: Capolei su punizione serve Fanasca, che all’altezza del dischetto del rigore calcia malamente con il sinistro, vanificando l’ottima chance. Il Sora bada esclusivamente a difendersi, l’unico a provarci è Parasmo, come al 28’, ma il suo diagonale non ha fortuna. Il Marino si rivede al 38’ con Pippi che, al momento dell’ingresso in area, viene contrastato in maniera efficace da Petroni. Sul fronte opposto ancora Parasmo pericoloso: su assist di Giannone l’ex attaccante del Monterotondo calcia al volo senza inquadrare la porta. Ripresa sulla falsariga dei primi 45 minuti. All’8’ corner di Fanasca, sbuca in area sorana Kalambay, che di testa spedisce alto. Al 18’ la punizione di Giannone dai 25 metri trova una deviazione in barriera che per poco non inganna Manfredonia, rimasto inoperoso, a differenza del suo collega sorano, per tutta la durata del match. Al 22’ Fanasca scheggia la traversa direttamente su calcio di punizione; poi è Angelilli a sfiorare il gol con una caparbia azione personale che l’attaccante finalizza con un sinistro che esce di pochissimo. Al 37’ Giordani non è impeccabile sulla conclusione di Pippi, sulla respinta del portiere bianconero irrompe il neo-entrato Miani, che ribadisce in rete, ma l’arbitro Dionisi annulla per sospetto fuorigioco. Nel Marino entra anche Quadrini. L’ex Cavese ci prova subito da fuori senza fortuna. I padroni di casa le provano tutte e nel finale sfiorano il vantaggio. Siamo in pieno recupero: Angelilli fa un numero dei suoi sulla destra, cross al centro, serie di batti e ribatti, da dietro Quadrini calcia di prima intenzione, Giordani respinge con i pugni, ancora mischia clamorosa con l’azione che sfuma dopo l’ultimo tocco di Miani. Scadono anche i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Il Sora torna a fare punti in trasferta dopo oltre due mesi mentre per il Città di Marino si profila un’altra settimana all’insegna dei rimpianti e dell’ennesima occasione persa per restare ancorati al Salerno.
Responsabile Comunicazione A.S.D. Città di Marino Calcio – Dott. Piero Zomegnan














































