
Salerno Calcio-Città di Marino 0-1
Salerno Calcio (4-2-3-1): Sestito, Calori (32’ st Biancolino), Montervino, Puglisi, Giubilato, Sbaccanti, Piciollo (10’ st Avagliano), Lanni, Polani, Caputo, Mounard. A disp.: Iannarilli, Maglione, Ramiccia, Proia, Vagenin. All.: Perrone.
Città di Marino (4-3-3): Manfredonia, Russo, Belfiore, Sireno, Kalambay, Paolacci, Congiu, De Cristofaro, Pippi (30’ st Quadrini), Fanasca (49’ st Scozzese), Angelilli (48’ st Miani). A disp.: De Brasi, Corsini, Seck Modou, Simeoli. All.: De Angelis-Rinaldi.
Arbitro: Di Martino di Teramo (Torre di Chieti e Campitelli di Teramo).
Marcatore: 4’ pt Angelilli.
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Note: Ammoniti: Calori (S), Montervino (S), Sbaccanti (S), Polani (S), Caputo (S), Avagliano (S), Paolacci (M), Congiu (M), Fanasca (M), Angelilli (M). Recupero: 1’ pt; 3’+1’ st. Partita giocata sul neutro di Sora e a porte chiuse.
SORA (FR) – Il Città di Marino vince con merito lo scontro diretto col Salerno. Partita giocata sul campo neutro di Sora e a porte chiuse per via della squalifica dell’Arechi a seguito dei fatti accaduti a Guidonia dopo Palestrina-Salerno. Al Tomei i ragazzi del duo De Angelis-Rinaldi hanno dominato l’incontro, concedendo le briciole alla capolista, che doveva fare a meno di numerosi assenti: De Cesare, Chirieletti e Giacinti su tutti. Perrone recupera Biancolino, che parte, però, dalla panchina; in attacco il tecnico romano si affida a Polani, alle cui spalle agiscono Caputo, Mounard e Piciollo. Consueto 4-3-3 per i castellani con il brasiliano Pippi in campo da subito insieme a Fanasca e Angelilli. L’avvio è subito di marca ospite. Al primo affondo il Marino passa: De Cristofaro calibra un cross dalla destra per Angelilli che anticipa tutti in area e di testa batte l’incolpevole Sestito. La spinta sulla fascia dell’autore del gol è impressionante, mettendo in difficoltà la pur esperta retroguardia campana, come al 14’ quando Angelilli fugge lungo la sinistra, dopo un bel recupero di Pippi a centrocampo, effettua un traversone per l’accorrente De Cristofaro che svirgola clamorosamente da favorevole posizione. Al 20’ è ancora Marino: Fanasca va al cross, ancora De Cristofaro non riesce a trovare la porta, il suo tiro al volo termina a lato. Il Salerno fatica a costruire gioco, Mounard e Caputo non trovano gli inserimenti lungo le corsie laterali, e allora è ancora il Marino a proporsi con una certa pericolosità in area avversaria, come al 25’, quando Pippi si vede annullare un gol regolarissimo dall’arbitro Di Martino, che, su segnalazione del suo assistente, ravvisa un fuorigioco inesistente dell’attaccante brasiliano. Al 34’ Caputo porta la prima minaccia a Manfredonia che è bravo a salvarsi con i piedi sulla conclusione in area dell’ex Catanzaro. Sul finire di tempo ancora Angelilli show: l’attaccante colpisce al volo, la palla si alza sopra la traversa. Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione dei blugranata, che non arriva, anzi è il Marino a sfondare ripetutamente in contropiede e a sfiorare in più di una circostanza il raddoppio. Al 19’ Polani si procura un calcio di punizione da posizione interessante: sul punto di battuta si porta lo specialista Mounard che prova la soluzione a giro con la palla che si alza sopra la traversa. Il Marino è attento a chiudere tutti i varchi, con il passare dei minuti s’intuisce che sarà difficile per la squadra di Perrone raggiungere il pari. Serve la giocata di un singolo, ma gli attaccanti del Salerno non sono in giornata. Al contrario, gli avanti del Marino sono devastanti, su tutti Angelilli che, al 22’, se ne va ancora sulla sinistra, pallone al centro per Pippi, anticipato all’ultimo istante dai difensori del Salerno. Entra anche Quadrini e, poco dopo la mezz’ora, è sua la clamorosa occasione che potrebbe chiudere il match: Angelilli, sempre lui, mette il turbo sulla sinistra, servizio per Quadrini che conclude prima addosso a Sestito, poi non riesce a coordinarsi nella maniera giusta dopo la respinta del giovane portiere del Salerno. Al 35’ è la volta di Fanasca che non trova la porta per poco. Minuti finali palpitanti con il Salerno completamente riversato nell’area di rigore avversaria, senza però mai creare pericoli alla porta di Manfredonia, inoperoso per tutto il corso della ripresa. Al 39’ ci prova di testa Biancolino: tentativo che non sortisce effetti. Nei minuti di recupero non accade più nulla: Salerno annichilito dal Città di Marino che vince la partita e accorcia a meno uno dalla capolista. Grande la gioia castellana a fine gara: un successo importante che annulla definitivamente la convinzione di un Salerno ammazza-campionato, rivalutando, al tempo stesso, le ambizioni del Marino che, visto oggi, si è dimostrato di gran lunga superiore rispetto ai quotati avversari.
Responsabile Comunicazione A.S.D. Città di Marino Calcio – Dott. Piero Zomegnan





























































