
Abbiamo incontrato il tecnico dei castellani che, neo promossa, ha esordito alla grande andando a vincere in quel di Grottaferrata. “Puntiamo alle finali”
>> Giuseppe Opromolla
Che al Città di Marino stavano facendo le cose in grande l’avevamo intuito dal precampionato e nella prima giornata sono arrivate le conferme. I castellani infatti hanno esordito a Grottaferrata con un poker pirotecnico che ha definitivamente consacrato i biancoazzuri come compagine di livello. Per conoscere meglio questa realtà abbiamo incontrato il timoniere di questa squadra, mister Stefano Mondella.
Mister, da neo promossi nella categoria Allievi Elite qual è il vostro obiettivo?
“Il nostro obiettivo è fare il meglio possibile, il che è scontato. Le finali per noi sarebbero un sogno. Senza nasconderci noi puntiamo a quello. Se poi il campo darà un altro verdetto allora ci accontenteremo di quello. L’ambizione del Marino, del Presidente, della società, è di fare il meglio possibile e raggiungere le finali”.
Qual è il modulo di riferimento della squadra?
“Noi abbiamo sperimentato durante i tornei estivi e tutta la preparazione il 4-3-3 perché abbiamo giocatori funzionali a questo modulo. Anche se nella prima uscita ufficiale contro il Grottaferrata ci siamo schierati con il 4-4-2 causa defezioni di alcuni ragazzi. I moduli, si sa, si fanno in base ai giocatori a disposizione. In generale giocheremo con questi due moduli di riferimento”.
Quali sono i punti forti e i punti deboli della sua squadra?
“Questa è una squadra che non ha fenomeni. Non ha giocatori capaci con una sola giocata di risolvere la partita. Questa è una formazione che può dare fastidio a tutti solo se pensa di giocare e comportarsi come squadra. Se, invece, perdiamo di umiltà rischiamo con tutti. Possiamo giocarcela con tutti se scendiamo in campo con una certa mentalità. Se abbassiamo la guardia, in questa categoria non andiamo lontano”.
Chi, all’interno della squadra, ha qualità superiori alla media e che può avere un futuro importante?
“In difesa abbiamo Pecorelli, centrale e leader del reparto arretrato. A centrocampo abbiamo molti ragazzi interessanti ma per la sua rapidità spicca Grisolia. In attacco, invece, abbiamo Barbato, centravanti possente che viene da Napoli. Due, tre elementi ci sono ma dobbiamo lavorare tanto”.
Che campionato si attende e quali squadre teme di più?
“Le squadre che temiamo di più sono quelle che arrivano sempre tra le prime posizione, come il Savio, il Futbolclub, il Tor Tre Teste, Tor Sapienza. Noi cercheremo di dare fastidio a queste squadre. Il resto delle squadre, Anziolavinio, Albalonga non regalano assolutamente nulla. Questo è un campionato molto difficile, giocato sulla concentrazione delle squadre. Chi rimane più in partita ha maggiori possibilità di fare bene: è la continuità che fa la differenza. La mia sensazione è che sarà un campionato molto equilibrato”.
Quale, a suo avviso, potrebbe essere la squadra rivelazione di questo campionato?
“Il Marino (sorride). Tranne quelle più blasonate conosco poco le altre. Posso dire che l’Anziolavinio, avendolo affrontato in amichevole durante un torneo, e alla luce dell’1-1 di domenica contro il Tor Tre Teste, potrebbe essere la mina vagante di questo campionato. È una squadra ostica, grintosa che darà filo da torcere a tutti”.
FONTE : QUALCIO.COM














































