
La società castellana del Presidente Esposito ha ufficializzato l’arrivo di Angelo Pichierri come Responsabile del Settore Giovanile. Le sue parole ai microfoni di Qualcio.com.
>> Giovanni Gerometta
Il Città di Marino vuole crescere e per farlo ha bisogno di alzare ulteriormente il livello del proprio settore giovanile. Per fare quest’ulteriore salto di qualità è stata scelta come guida l’esperienza di Angelo Pichierri, fino a ieri Direttore Sportivo del Tor Sapienza. Pichierri ha accettato l’incarico di Responsabile del Settore Giovanile e affiancherà nel suo operato il Direttore del Settore Giovanile Giulio Cascioli. Abbiamo raggiunto Pichierri telefonicamente per raccogliere le sue prime dichiarazioni e capire come opererà nei prossimi mesi.
Direttore perché ha scelto di accettare l’offerta del Città di Marino?
“Ho accettato perché Marino è una piazza molto importante. Ho accettato l’incarico di Responsabile del Settore Giovanile e sto collaborando con loro già da qualche settimana. Al momento sono al Tor Sapienza che comunque non lascerò.”
Che idea si è fatto del Città di Marino in queste prime settimane?
“E’ un’ottima realtà. La situazione è molto buona.”
Quale differenze ci sono tra due realtà come quella del Tor Sapienza e del Città di Marino?
“C’è una differenza rispetto alla prima squadra ovviamente ma come settore giovanile devo dire che il Tor Sapienza sia diventato una grande realtà a livello regionale.”
Avrà un grosso rammarico nel lasciare il Tor Sapienza
“Eh…questa è una domanda importante. E’ presto per dirlo. Per il momento sto dando una mano su a Marino e non ho lasciato il Tor Sapienza. A giugno vedremo cosa succederà. Non mettiamo scadenze”
Cosa la lega così tanto al Tor Sapienza?
“L’amicizia con il Presidente e con i ragazzi con i quali lavoriamo da 5-6 anni. Siamo cresciuti insieme e abbiamo raggiunto obiettivi importanti.”
Che tipo di impronta vuole dare alla sua gestione a Marino?
“Far crescere ulteriormente il settore giovanile e affermarlo a livello regionale e magari non solo. Per farlo bisogna lavorare tutti insieme per raggiungere risultati. A Marino dobbiamo cercare di limitare il numero di giocatori che vengono da fuori e puntare di più su gente del posto. Dobbiamo tenere solamente giocatori davvero importanti che vengono da fuori, solo quelli di un livello superiore.”
FONTE : QUALCIO.COM














































